Le aziende e le disponibilità liquide infruttifere: un caso pratico di acquisto di obbligazioni diversificate a breve scadenza

Le aziende, come esaminato in un precedente approfondimento, talvolta si trovano a gestire eccedenze di liquidità. Molto spesso tale “surplus” viene lasciato sul conto corrente perdendo così l’opportunità di conseguire interessi attivi. Nel caso in esame la società, dopo la liquidazione di Fondi comuni di investimento mobiliari poco efficienti, ha deciso di parcheggiare temporaneamente le disponibilità liquide in un paniere di obbligazioni diversificate a breve scadenza opportunamente selezionate e riepilogate nel seguito:

Obbligazioni sovrane

Obbligazioni societarie

I driver che hanno guidato la scelta sono stati:

  • acquisti effettuati i primi giorni di settembre 2025 e scadenze delle obbligazioni distribuite tra i 6 mesi ed i 12 mesi
  • selezionate obbligazioni:
    • di emittenti Governativi area euro
    • di emittenti bancari/industriali
  • buona diversificazione geografica essendo presenti emittenti: francesi, spagnoli, tedeschi, statunitensi, portoghesi oltre che italiani
  • ad eccezione di un caso, tutti gli emittenti presentano un merito di credito simile a quello dello Stato italiano

Il rendimento medio lordo annuo di tale gruppo di obbligazioni si aggira nei dintorni del 2,10%: uno 0,2 – 0,3% in più di quanto si sarebbe ottenuto investendo esclusivamente in un Bot o Btp breve scadenza.

Lasciare invece la liquidità sul conto corrente avrebbe reso lo “zero virgola qualcosa” nella migliore delle ipotesi.

Ideale sarebbe portare le obbligazioni a scadenza, ma essendo tutte quotate, in caso di necessità, potranno essere vendute facilmente per sopperire ad eventuali fabbisogni di tesoreria (la liquidità verrà accreditata con due giorni data valuta).

In conclusione in presenza di eccedenze di liquidità – ipotizziamo Euro/mln 1 – si potrebbe decidere di:

  1. non fare nulla; si lascia tutto sul conto corrente infruttifero
  2. si negozia un tasso migliore con il referente bancario
  3. si acquista un Bot scadenza di nostro interesse
  4. si selezionano (o ci si fa assistere nell’analisi) obbligazioni diversificate con scadenze coerenti con il fabbisogno aziendale

Stimiamo il seguente ritorno, in termini di interessi annualizzati, nei 4 casi sopra considerati:

Lasciare la liquidità sul conto o accontentarsi di quanto proposto dalla propria Banca potrebbe non essere, pertanto, la soluzione più efficiente.

Gianfelice D'Alonzo

Gianfelice D’Alonzo

Partner

Specialista nell’ambito dei sistemi di controllo della finanza mobiliare e nella consulenza indipendente in materia di strumenti finanziari di investimento.

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